La Borsa e La Vita – Insieme possiamo farcela!

· Eventi / News

Caro collega, cara collega,

siamo i volontari dell’ADI, l’Associazione dei dottorandi e dottori di ricerca italiani, e ti scriviamo perché nelle prossime settimane avremo bisogno del tuo sostegno per riuscire a ottenere che la legge di bilancio 2018 contenga finalmente l’aumento dell’importo minimo della borsa di dottorato, l’abolizione della tassazione per i dottorandi borsisti e la garanzia di un budget per la mobilità internazionale dei dottorandi senza borsa. Tre degli obiettivi storici perseguiti dalla nostra associazione, che potremo raggiungere solo se saremo in grado di far sentire con forza tutti insieme la voce dei dottorandi di questo Paese.

Il testo della legge di bilancio 2018 licenziato dal consiglio dei ministri ha confermato lo stanziamento di un fondo di 15 milioni di euro per il dottorato di ricerca.

I fondi previsti dalla Legge di Bilancio dovrebbero essere destinati in primo luogo all’aumento dell’importo minimo della borsa di dottorato, con la possibilità che siano previsti ulteriori stanziamenti per l’abolizione della tassazione per i dottorandi borsisti e l’estensione ai dottorandi senza borsa di un fondo per la mobilità internazionale. Con le attuali cifre, l’aumento della borsa di dottorato si attesterà intorno ai 60 euro mensili, permettendo così di compensare l’erosione dovuta all’incremento delle aliquote contributive INPS sulla gestione separata, passate in pochi anni dal 27,78% al 33,23%, fino ad arrivare al 34,23% nel 2018. Cifre ancora basse e che non possono accontentarci. Inoltre, non abbiamo ancora notizie sui provvedimenti da noi richiesti per abolire le tasse e per la mobilità dei dottorandi senza borsa.

Precisiamo che si tratta solo della bozza iniziale della legge che dovrà adesso attraversare l’iter di approvazione nei due rami del Parlamento. Tutto può ancora succedere, ma questo primo impegno da parte del governo rappresenta un segnale importante:adesso tocca a noi far sì che quei finanziamenti vengano confermati e incrementati in quella che sarà la versione definitiva della legge di bilancio.

Con la campagna nazionale “La borsa e la vita”, inaugurata lo scorso settembre, ADI chiede che la prossima legge di bilancio preveda un aumento consistente dell’importo minimo della borsa, l’abolizione della tassazione sui dottorandi borsisti, la previsione di un budget per la mobilità internazionale dei dottorandi senza borsa e la copertura totale con borsa dei posti di dottorato messi a bando.

Cosa puoi fare per sostenere la campagna “La borsa e la vita”?

Abbiamo bisogno di farci sentire in tanti per far sì che i parlamentari di Camera e Senato si facciano portavoce delle nostre richieste! Per questo ADI darà vita nei prossimi giorni a delle iniziative di mobilitazione a cui, se vorrai, potrai partecipare. Queste al momento le azioni che abbiamo in cantiere:

–   giovedì 2 novembre: mail bombing ai parlamentari di Senato e Camera

–   lunedì 6 novembre: tweetstorm ai parlamentari di Senato e Camera

Per partecipare a queste iniziative e tenervi aggiornati su tutte le azioni che predisporremo:

–    registratevi al sito per iscrivervi alla newsletter ADI seguendo le istruzioni a questo link.
–    seguite la nostra pagina e il nostro gruppo pubblico su Facebook.
–   contatta la sede ADI a te più vicina per essere aggiornato su tutte le iniziative a livello locale che metteremo in campo!

Sostieni la campagna #laborsaelavita! Insieme possiamo farcela!

 

Le nostre richieste specifiche

Aumento della borsa

La richiesta di un adeguamento al rialzo della borsa di dottorato è stata portata avanti negli ultimi anni dall’ADI a livello nazionale e locale. Il primo incremento di 200 euro è stato ottenuto grazie ad ADI Milano per i dottorandi dell’Università Bicocca. Nelle scorse settimane, grazie all’impegno di ADI Foggia, anche l’Università degli studi di Foggia ha aumentato la borsa di dottorato. Adesso è il momento di far sì che l’aumento sia garantito a livello nazionale, per tutti i dottorandi borsisti. La nostra richiesta è che la borsa venga aumentata almeno fino a raggiungere il minimale contributivo INPS, in modo che ai fini previdenziali vengano riconosciute 12 mensilità piene per i tre di dottorato, con aumento netto della borsa fra i 150 e i 200 euro.

Abolire le tasse per i dottorandi borsisti

La tassazione sul dottorato colpisce ancora almeno ⅓ di tutti gli atenei italiani, con cifre variabili da università ad università che possono arrivare a corrispondere a due mensilità intere della borsa. Abolire le tasse universitarie sul dottorato è per noi una priorità per fermare l’erosione delle borse, garantire un effettivo diritto allo studio che non faccia discriminazioni fra i dottorandi di diverse università e valorizzare adeguatamente il nostro percorso formativo e lavorativo. Grazie al nostro impegno la scorsa legge di bilancio 2017 ha previsto l’esenzione dal pagamento delle tasse per tutti i dottorandi senza borsa. Negli scorsi anni e mesi le nostre sedi locali sono riuscite a ottenere in diversi casi l’abbassamento o l’annullamento della tassazione per tutti i dottorandi. La legge di bilancio 2018 rappresenta un’occasione irripetibile per raggiungere l’esenzione definitiva dalla tassazione anche per i dottorandi con borsa.

Assicurare un budget per la mobilità dei dottorandi senza borsa

Altra tematica storica per ADI è il superamento del dottorato senza borsa, fonte di inaccettabili discriminazioni fra colleghi e vero e proprio vulnus per la dignità del dottorato in Italia. In questi anni ci siamo battuti affinché i dottorandi senza borsa potessero vedersi garantiti gli stessi diritti dei dottorandi con borsa, fino a raggiungere la copertura totale con borsa di tutti i posti di dottorato. A livello nazionale abbiamo ottenuto che fosse riconosciuto ai senza borsa un budget per attività di ricerca pari al 10% dell’importo della borsa. La nostra richiesta di un budget per la mobilità internazionale per i senza borsa è stata accolta dalle ultime linee guida per l’accreditamento dell’ANVUR, ma non è mai stata recepita dal Ministero e dai singoli atenei.Negli scorsi mesi la nostra sede di ADI Salerno ha ottenuto per la prima volta l’introduzione di un simile fondo per la mobilità all’estero da corrispondere ai dottorandi senza borsa. Con la campagna “La borsa e la vita” chiediamo che tale budget per la mobilità venga garantito a livello nazionale.

 

ADI – Associazione dei dottorandi e dottori di ricerca italiani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: