Fondo di Funzionamento per Dottorandi – una nota di chiarimento

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Care colleghe, cari colleghi,
vi scriviamo a chiusura d’anno per dare alcuni chiarimenti riguardo al Fondo di Funzionamento destinato a noi dottorandi.

 

Si tratta del Fondo destinato a spese per la partecipazione a convegni e corsi, ma anche all’acquisto di materiale inventariabile o di consumo, utile al dottorando per lo svolgimento del proprio dottorato di ricerca.
A partire dal 29° ciclo, per Decreto Ministeriale (D.M. 8 febbraio 2013, n.45), tale Fondo è stanziato per ciascun dottorando assegnatario di borsa di studio ministeriale, per il secondo e terzo anno di dottorato, con un importo per anno (almeno) pari al 10% della borsa.

 

La quota assegnata a ciascun dottorando borsista viene denominata “budget per dottorando”. All’inizio dell’anno viene distribuita dall’Ateneo ai Dipartimenti, che costituiscono il centro di spesa. Per questa ragione, per sostenere spese attingendo al budget a lui destinato, il dottorando deve avere l’autorizzazione del proprio tutor, del Coordinatore del Dottorato e del Direttore del Dipartimento di afferenza del Dottorato (non del dottorando, nel caso in cui questo svolga la propria attività in altra sede). Resta inteso che il materiale acquistato, quando il dottorando termina il proprio dottorato, resta allo stesso Dipartimento che ha effettuato l’acquisto.
La quota del budget per dottorando che eventualmente dovesse residuare non spesa al termine del secondo anno resta al Dipartimento ma è vincolata allo stesso capitolo di spesa, quindi si cumula con il fondo spettante per il terzo anno al singolo dottorando.

 

Il budget deve essere interamente speso entro il termine del proprio ciclo di dottorato; in caso contrario la quota residuante tornerà all’Ateneo e potrà quindi essere destinata ad altri capitoli di spesa.

 

E’ importante che tutti noi vigiliamo sul rispetto di queste regole, per tutelare quel poco che ci è garantito:
il Fondo di Funzionamento destinato ai Dottorandi non può assolutamente essere a disposizione dei Dipartimenti per altre spese che non riguardino il singolo dottorando assegnatario, ed è garantito dall’ateneo a tutti i borsisti ministeriali dal 29° ciclo in poi per il secondo e terzo anno!

 

Alleghiamo una lettera di chiarimento a questo proposito recentemente inviata a tutti i Dipartimenti dall’Ateneo (Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie).
L’invio di questa comunicazione era stato da noi sollecitato proprio a seguito della segnalazione da parte di alcuni colleghi del mancato rispetto di queste regole in qualche Dipartimento.

 

Sperando di essere stati chiari, e che questa comunicazione possa essere utile a molti di voi, approfittiamo per auguravi buone feste!
Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarci (e, ovviamente, a rivolgervi al Dipartimento Gestione Risorse Finanziarie di Ateneo!).

 

ADI Bari

 

N.B.: Le norme qui spiegate valgono per i dottorandi assegnatari di borsa di studio ministeriale, ma un budget dello stesso importo dovrebbe essere garantito anche agli assegnatari di borse finanziate da altri enti/aziende (da parte degli enti/aziende stessi) ed ai dottorandi senza borsa (da parte dei Dipartimenti).

 

 

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